Avevamo già discusso poco tempo fa, di alcuni utili tool per testare la velocità del vostro sito web, basati su semplici ping. Nell’articolo di oggi, vedremo un altro tool online, ma più avanzato, tramite il quale simulare uno “stress test“, capace di fornire anche alla fine dell’analisi un grafico con le performance del sito. Il servizio si chiama Load Impact, è gratuito, a patto che i risultati vengano mostrati pubblicamente; solo nella versione a pagamento, è possibile scegliere diversamente, oltre ad avere ovviamente maggiori funzioni.

Come utilizzare Load Impact?

Il funzionamento è semplicissimo. Dopo esservi collegati sul sito di Load Impact, inserite l’URL del vostro sito nell’apposito spazio e cliccate su Run Free Test. Ora, non rimane che attendere che Load Impact esegua tutte le proprie simulazioni, che durano solitamente circa 5 minuti e analizzi i risultati.

Nella schermata del sito, vedrete una serie di diciture e parametri, andiamo ad analizzare i vari significati, per meglio comprendere il tutto:

  • VUs active: questo valore, rappresenta il numero di utenti virtuali (VU o SBU) , che stanno effettuando il test. VU, sta per Virtual User e dispone di una singola connessione, utilizzando solo quella per effettuare le richieste. SBU invece, sta per Simulated Browser User e dispone di connessioni multiple, utilizzandole durante le richieste. Simula in modo più reale il comportamento di un browser e risulta essere sicuramente il test più accurato e vicino alla realtà, rispetto a quello utilizzando il VU. Il grafico mostrato poco più in basso, è basato su VU;
  • Connectioncs active: il numero di connessioni TCP, aperte in quel momento;
  • Bandwith: larghezza di banda disponibile in quel momento;
  • Data received: totale del numero di bytes ricevuti durante il test;
  • Requests: numero corrente di richieste, per secondo;

Come analizzare il grafico?

Nel grafico mostrato su Load Impact, sono raffigurate due linee; la prima di colore blu, che rappresenta l’user load, che rappresenta il tempo medio impiegato da ogni utente per caricare tutta la pagina del sito. Questo valore, non deve superare i 30s, soglia sicuramente eccessiva. La linea verde invece, rappresenta il numero degli utenti virtuali, che aumenterà pian piano fino ad arrivare a 50. Il test va letto in questo senso; la linea blu del grafico deve mantenersi sotto (il più possibile) rispetto a quella verde. Ecco per esempio, un test effettuato con Web Hosting Magazine.

Sotto il grafico, sono presenti altri due grafici che mostrano la suddivisione del vostro sito, a seconda dei contenuti (javascript, immagini, css, etc) e in relazione ai tempi di caricamento per le varie parti del sito.

Conclusioni: Load Impact è un servizio utile, ma che va utilizzato assieme ad altri test, sul ping, download test, per farsi un’idea generale delle performance di un Provider. Ovviamente, è bene prendere tutti questi fattori in generale e non singolarmente, in quanto potrebbero esserci numerosi fattori e varianti da considerare.