Stai cambiando hosting, ma non sai come verificare la propagazione dei DNS?

Se hai appena registrato o trasferito un dominio, modificato i DNS, ora la prima cosa che devi fare è verificare la propagazione dei DNS. Questa procedura, è richiesta affinchè la variazione si propaghi tra tutti i name server della rete Internet; solitamente, essa impiega circa 2/24 ore. E' obbligatorio cambiare i name server, ad esempio, quando hai registrato il dominio su un servizio (es. Aruba), ma i server del tuo hosting sono su un servizio differente (es. SiteGround). Per far puntare il dominio verso il tuo server, devi modificare i DNS (tramite un servizio chiamato Gestione DS) impostando i nuovi name server (minimo due, ma possono essere anche tre o quattro), con i rispettivi indirizzi IP associati. Ad ogni name server infatti, corrisponde un determinato IP, che dovrai andare ad inserire durante la modifica. A proposito, hai ben chiaro il significato di DNS?

verificare-la-propagazione-dei-dns

Cosa sono i DNS?

Prima di spiegarti come verificare la propagazione dei DNS, è bene chiarire il concetto di DNS. Il sistema dei nomi a dominio, in inglese Domain Name System (spesso indicato con DNS) è un sistema utilizzato per la risoluzione di nomi dei nodi della rete (in inglese host) in indirizzi IP e viceversa. Il servizio è realizzato tramite un database distribuito, costituito dai server DNS. Il nome DNS denota anche il protocollo che regola il funzionamento del servizio, i programmi che lo implementano, i server su cui questi girano, l'insieme di questi server che cooperano per fornire il servizio. I nomi DNS, o “nomi di dominio”, sono una delle caratteristiche più visibili di Internet.

Inoltre, è bene chiarire che esistono vari tipi di Record DNS, a seconda delle informazioni corrisposte. I più importanti sono:

  • Record A – Serve ad associare il nome dei sito (iltuosito.it), all'indirizzo IP del server su cui il dominio risiede;
  • Record MX – (Mail eXchange) Serve per ricevere le e-mail su un dominio personalizzato;
  • Record CNAME – Sono usati per creare un alias, ovvero per fare risolvere un host secondario su uno primario;
  • Record NS – Serve ad indicare quali sono i server dns per un determinato dominio;
[clickToTweet tweet=”Come verificare la propagazione dei DNS?” quote=”Non sai come verificare la propagazione dei DNS? Ecco i migliori strumenti per farlo.”]

Cosa succede quando si modificano i DNS?

Nel momento in cui vengono modificati i DNS, (o i name server), inizia un periodo che dura all'incirca 2/24 ore durante il quale avviene la cosiddetta Propagazione dei DNS. Durante questo intervallo di tempo il tuo sito potrebbe non essere visualizzato correttamente, irragiungibile e/o raggiungibile solo tramite indirizzo IP, oppure tramite la modifica al file hosts.

Non sai come modificare il file hosts? Leggi qui.

Se stai trasferendo il tuo sito da un hosting all'altro, e dunque ti trovi in questo frangente, ti consiglio di non toccare nè il sito vecchio nè quello nuovo, finchè la propagazione dei DNS non è terminata, in modo che non ci siano downtime. Pensa inoltre, a dei semplici trucchetti per capire quale sito stai visualizzando. Un esempio? Carica un file old.txt sul vecchio sito e new.txt sul nuovo, e prova a raggiungerli tramite url; il file che riuscirai a vedere, sarà quello del sito che visualizzi tramite il tuo browser. In alternativa, controlla la propagazione tramite gli strumenti suggeriti qui di seguito. Molte volte comunque, le tempistiche possono variare anche a seconda del tuo gestore internet e dalla connessione. Per evitare problemi, ti consiglio di cancellare la cache del browser e riavviare il tuo modem internet.

Come è possibile verificare la propagazione dei DNS?

Per controllare la propagazione dei DNS è possibile utilizzare alcuni utili strumenti gratuiti. Ecco i migliori disponibili in rete:

  • intoDNS – Lo strumento più usato per la verifica. Basta inserire l'indirizzo del tuo sito e cliccare su Report. Avrai un quadro generale sulla configurazione DNS del dominio e eventuali problemi saranno evidenziati. Di fianco la prima voce “Domain NS Records“, puoi vedere quali sono i name server a cui puntano il dominio.
  • ViewDNS – Un altro ottimo tool per controllare la propagazione dei DNS. Basta collegarsi al sito, inserire il nome del dominio e cliccare su GO. Pochi secondi di attesa per vedere i risultati della propagazione DNS in 19 server, mostrando il risultato dell’IP del server su cui risiede il sito;
  • DNS Queries – Il sito offre vari strumenti utili, come quello per controllare i DNS alla voce “Check DNS dominio“, dove basta inserire il nome del dominio e premere su Invia. Verrà generato un report completo per verificare le informazioni sui DNS;
  • WhatsMyDNS – Un altro valido strumento per effettuare un “DNS lookup“, ricavando indirizzi IP, record DNS ed altre informazioni su un dominio, verificando la propagazione in più zone del mondo;

Conclusioni

E' tutto, nell'articolo di oggi abbiamo visto come verificare la propagazione dei DNS, grazie ad alcuni semplici strumenti online, in grado di fornire un report completo sulla configurazione DNS di un dominio. Personalmente, mi trovo molto bene con intoDNS e l'ho utilizzato più volte quando ho avuto necessità di modificare i DNS di alcuni domini, ma anche gli altri tool non sono da meno. E tu, hai modificato i DNS del tuo dominio? Stai monitorando il cambio tramite gli strumenti segnalati? Per qualsiasi dubbio e/o problema, lascia un commento.